IL FILE PERFETTO

IL FILE PERFETTO

Come prima cosa, organizzate il vostro lavoro in base alla data della sessione e fate sempre riferimento ai nostri tempi di consegna (Vedi qui.)

Il nostro consiglio è di redigere la tesi utilizzando Microsoft Word, il software più diffuso e compatibile con tutti i sistemi.

Si parte dall’impaginazione del frontespizio, cercando di centrarlo correttamente nel formato A4.
Noi di Mondo Grafica ci occupiamo di centrare, sistemare e valorizzare il frontespizio, eliminando anche la numerazione della pagina se presente, il tutto senza costi aggiuntivi.

Nota bene: non vengono effettuati controlli su eventuali errori ortografici o grammaticali.

 

Layout:

Il formato pagina è il classico A 4 ( cm 21 x 29,7 )

Testo per copertina TERMO INCISA: com’è la tesi termo incisa?”
Il testo del frontespizio da incidere sulla copertina va consegnato come file PDF assieme alla tesi “unico File”.
PENSEREMO NOI A TRASFORMARLO NEL SEGUENTE MODO:
– Utilizzeremo carattere ARIAL “il più contemporaneo e adatto per un incisione perfetta”.
– Le dimensioni dei caratteri non saranno inferiori a 16.
– I margini superiori e inferiori non saranno meno di cm 2,6, mentre i laterali non meno di cm 2.
– Eventuale logo universitario di bassa qualità sarà sostituito con il nostro di qualità superiore.

Testo per copertina TERMO IMPRESSA: com’è la tesi termo impressa?”
Il testo del frontespizio da imprimere sulla copertina va consegnato come file PDF assieme alla tesi “unico File”.
– Utilizzare qualsiasi carattere “non ci sono limiti”.
– Noi consigliamo caratteri grassetto “ha un impatto maggiore sulla copertina”.
– Noi consigliamo caratteri non inferiori a 16 come dimensione “ma si possono fare anche più piccoli”.
– I margini superiori e inferiori non meno di cm 2,6, mentre i laterali non meno di cm 2.
– Eventuale logo universitario di bassa qualità sarà sostituito con il nostro di qualità superiore.

 

Fogli interni:

•Carattere tipografico: attenersi sempre alle indicazioni dell’Università.
•Margini: laterali, superiore e inferiore uguali, compresi tra 2,5 e 3,0 cm.
•Interlinea: 1,5 (salvo diverse specifiche dell’Ateneo).
•Controlli testo: non vengono effettuati controlli ortografici o grammaticali, salvo accordi preventivi con relativo preventivo.

 

Guida dettagliata a come impostare l’impaginazione delle pagine:

Nella tipografia classica e nell’editoria, la pagina dispari è sempre la pagina destra (recto), mentre la pagina pari è la pagina sinistra (verso). Per fare in modo che capitoli ed elementi chiave inizino sempre a destra senza dover inserire manualmente righe vuote o pagine bianche (che rischiano di sfasarsi se si modifica il testo), si utilizzano le funzionalità native dei programmi di videoscrittura.

1. In Microsoft Word

Per gestire l’inizio dei capitoli su pagine dispari in Word, il metodo corretto non è l’interruzione di pagina standard, ma l’interruzione di sezione.
Inserire un’interruzione di sezione a pagina dispari:
Posiziona il cursore esattamente all’inizio del titolo del capitolo (o dell’indice/bibliografia).
Vai nella barra degli strumenti in alto e seleziona la scheda Layout.
Clicca su Interruzioni > sotto la categoria Interruzioni di sezione, seleziona Pagina dispari.
Word forzerà il capitolo a iniziare sulla prima pagina dispari disponibile. Se il testo precedente finisce su una pagina dispari, Word creerà automaticamente una pagina bianca nascosta sul lato pari.
Visualizzare le pagine bianche create da Word:
In modalità di lavoro normale Word potrebbe non mostrare la pagina bianca inserita. Per verificare la resa finale, vai su File > Stampa e osserva l’anteprima di stampa navagando tra le pagine.
Impostare margini e intestazioni/piè di pagina per il fronte/retro:
Scheda Layout > Margini > Margini personalizzati.
Nella voce Più pagine, seleziona Margini speculari (questo permette di lasciare il margine interno più ampio per la rilegatura).
Per differenziare i numeri di pagina o i titoli in alto tra destra e sinistra: fai doppio clic sull’intestazione e spunta l’opzione Pagine pari e dispari diverse.

2. In Google Documenti

Google Documenti gestisce le interruzioni in modo leggermente diverso rispetto a Word:
Inserire un’interruzione di pagina dispari:
Posiziona il cursore prima del titolo del capitolo o della sezione.
Clicca sul menu Inserisci > Interruzione.
Seleziona Interruzione di pagina dispari.
Impostare il layout fronte/retro:
Vai su File > Configurazione pagina.
Assicurati che il documento sia impostato correttamente per la stampa e definisci i margini tenendo conto dello spazio di rilegatura.

3. In LaTeX (per tesi o libri accademici)

Se stai utilizzando LaTeX, la gestione dell’apertura a destra è automatizzata a livello di classe documento:
Utilizza la classe book o imposta la modalità twoside nella classe report:
Snippet di codice
\documentclass[twoside,openright]{report}
L’opzione openright fa in modo che comandi come \chapter{}, \tableofcontents o la bibliografia inizino sempre ed esclusivamente su una pagina dispari, inserendo automaticamente una pagina bianca se la precedente termina a destra.
Riepilogo delle regole auree per la stampa
Pagine Dispari: Lato destro (recto). Qui vanno l’Indice, l’Inizio dei Capitoli, la Bibliografia, i Ringraziamenti e la Copertina.
Pagine Pari: Lato sinistro (verso). Spesso ospita le pagine bianche di compensazione o la fine dei capitoli.
Numerazione: Di norma il numero di pagina si posiziona al centro in basso oppure all’esterno (a sinistra sulle pagine pari, a destra sulle pagine dispari).

 

Guida alla gestione di immagini e colori nel documento:

Come modificare e regolare le immagini nei principali software

Microsoft Word

Attivare il menu di modifica: Se la scheda Formato immagine (o Strumenti immagine) non è visibile nella barra in alto, fai doppio clic sull’immagine per selezionarla e far comparire automaticamente il pannello.
Regolazioni del colore disponibili (Scheda Formato immagine > menu Colore):
Saturazione: Regola l’intensità e la vivacità dei colori. Impostandola su 0%, l’immagine viene trasformata visivamente in scala di grigi.
Tonalità (Temperatura): Modifica la temperatura cromagnetica, rendendo le sfumature più calde (toni arancioni/gialli) o più fredde (toni blu).
Ricolora: Applica filtri predefiniti come Bianco e nero, Seppia, Tinte unite o sfondi decolorati.

Google Documenti

Attivare il menu di modifica: Fai clic sull’immagine e seleziona Opzioni immagine sulla barra degli strumenti in alto (oppure fai clic con il tasto destro sull’immagine e scegli Opzioni immagine).
Regolazioni del colore disponibili:
Nel pannello laterale a destra, apri la sezione Ricolora per applicare filtri come Scala di grigi, Seppia o effetti monocromatici.
Nella sezione Regolazioni, puoi affinare manualmente parametri come Trasparenza, Luminosità e Contrasto.

LaTeX

In LaTeX le immagini non vengono modificate direttamente tramite un’interfaccia grafica, ma gestite tramite pacchetti e comandi nel codice:
Includere immagini in scala di grigi o Bianco e Nero:
Utilizzando il pacchetto graphicx, è possibile convertire a livello di compilazione le immagini a colori in scala di grigi aggiungendo la chiave draft o convertendo il canale cromatico con il pacchetto xcolor (con opzione grayscale):
Snippet di codice
\usepackage[grayscale]{xcolor}
\usepackage{graphicx}
Forzare un’immagine in bianco e nero nel documento:
Per stampare un’immagine in scala di grigi direttamente dal codice senza alterare il file sorgente, si può racchiudere il comando \includegraphics in un box desaturato o convertire l’immagine all’origine.

Regole fondamentali sul conteggio delle pagine (Colori vs Bianco e Nero)

Attenzione ai dettagli a colori: Una pagina viene considerata e conteggiata come pagina a colori anche solo per la presenza di un singolo elemento cromatico minimo (ad esempio: un titolo colorato, un’icona, un numero di pagina o il testo blu di un link ipertestuale).
Conversione effettiva per le immagini: Affinché un’immagine o una figura venga riconosciuta dai sistemi di stampa come “Bianco e Nero”, non basta che appaia desaturata a schermo, ma deve essere convertita espressamente in scala di grigi.

Qualità delle immagini e consigli per la stampa

Nota sulla resa e la qualità visiva:
La conversione automatica in scala di grigi effettuata all’interno dei programmi di videoscrittura (come Word o Google Doc) può causare una perdita di contrasto, nitidezza o dettaglio sfumato.

 

Immagini e colori per la stampa e rilegatura online:

Attraverso il configuratore di stampa è possibile scegliere manualmente, in modo semplice e veloce, quali pagine stampare a colori e quali in bianco e nero, ottimizzando così sia il risultato finale che i costi.

 

File finale:

«Convertire in PDF l’intero file della tesi, includendo il frontespizio destinato alla parte interna della copertina.»

 

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